Il  Rifugio del Cuore

Località Costa di Groppo Ducale - Bettola (PC)

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BORGHI & CASTELLI

Il Borgo Medievale di Vigoleno domina austero la valle del torrente Stirone, è chiuso in una stretta cinta di mura scandita da merli e circondato da macchie boschive e campi coltivati a vigneti. Qui si acquista  il famoso Vin Santo di Vigoleno,  un passito D.O.C., ideale se abbinato alla pasticceria e ai formaggi saporiti e piccanti. Qui l’’architettura romanica  non ha bisogno di parole per raccontarsi, e si esprime nelle formelle di antichi pellegrini, nelle piazzette un tempo gremite di mercanti, pellegrini e contadini, nel camminamento di ronda dal quale si ammira uno spettacolo mozzafiato. 

Vigoleno

Castello Malaspina di Gambaro (Gambaro di Ferriere)
Fu eretto da Ghisello figlio del marchese Pietro, cui era toccata questa porzione del patrimonio di famiglia. Nel 1520 proprio in questo castello Ghisello, fu assassinato dai suoi congiunti. Successivamente passò ai Malaspina. Nel 1624 fu preso dalla Camera Ducale. Passò poi di mano in mano. Nella seconda metà degli anni Sessanta del secolo scorso il castello era inabitabile stante la precarietà delle strutture. Nel 2007 la famiglia Alberoni acquista la proprietà in uno stato generale molto compromesso e sotto la regia della Sovrintendenza ai beni architettonici, procede ad un restauro complessivo terminato nel 2013.

Castello di Ferriere

Arroccato su uno sperone roccioso di diaspro rosso alla confluenza dei torrenti Ceno e Noveglia, il Castello di Bardi domina la vallata nell'omonimo paese in provincia di Parma e fa parte del Circuito dei Castelli del Ducato.
Edificato alla fine del IX secolo per proteggere la popolazione dalle invasioni ungare, il Castello viene rimaneggiato più volte nel corso dei secoli. Fu la famiglia dei conti piacentini Landi, proprietari dal XIII al XVII secolo, ad apportare gli ampliamenti più importanti che lo trasformarono da fortezza medievale a dimora rinascimentale. Federico II, ultimo principe della famiglia, lo abbellì con affreschi, una preziosa quadreria con tele di Botticelli e del Parmigianino, soffitti a cassettoni e biblioteca.
Passato ai Farnese, duchi di Parma, nel 1862 il maniero divenne un carcere militare e pochi anni dopo venne ceduto all'amministrazione comunale.

Castello di Bardi

Castello di Gropparello 
Il castello è immerso nella verdissima Val Vezzeno, noto anticamente come Rocca di Cagnano, straordinario esempio di castello guelfo, edificato fra l'VIII e il XIV secolo su una preesistente costruzione romana, sopra uno sperone roccioso di origine vulcanica a picco di un orrido di grande interesse paesaggistico e geologico.  A pianta irregolare, magnifico esempio dell'arte della fortificazione. Nel bosco circostante è aperto il "Parco delle Fiabe" , il primo parco emotivo in Italia. Qui grandi e piccini possono compiere un viaggio nel tempo, fra storia, fantasia e antiche tradizioni.

Castello di Gropparello

Qui potrete immergervi in un'atmosfera medievale ben ricostruita. All'interno del paese potrete anche vedere la Rocca viscontea voluta di Luchino Visconti. Si lascia il mezzo di trasporto ai piedi del borgo e attraverso una passeggiata panoramica tra stradine in ciottoli, viottoli e antiche case, si arriva al centro storico del paese, collocato sulla sommità della collina. Qui si trova la piazza del Municipio, sulla quale si affacciano gli edifici simbolo del potere religioso e politico: la splendida Collegiata romanica di Santa Maria, le torri  della Rocca del XIV secolo e il massiccio Palazzo del Podestà , realizzato alla fine del XIII secolo e ampliato nel Quattrocento. 

Castell'Arquato

Il castello di San Pietro, sorge a 21 km. da Castell’Arquato nella pianura che collega le province di Piacenza, Cremona e Parma, a pochi chilometri dall’abitato di Cortemaggiore. 
L’insediamento viene fondato nel 1460 da Bartolomeo Barattieri, giureconsulto e ambasciatore alla corte del Papa Giulio II e la sua famiglia ne mantiene la proprietà fino al 1993.
La struttura racchiude circa trenta sale riccamente arredate, due saloni d’onore, le cucine e le prigioni.
Nel sottotetto trova spazio il MIM (Museum in motion), collezione di 800 opere di arte contemporanea esposte a rotazione.

San Pietro in Cerro